32° edizione della "Vercelli che pedala"

da "Notizia Oggi"
In più di mille alla Vercelli che pedala
La Vercelli che pedala ha di nuovo superato se stessa: la kermesse mirabilmente organizzata dal Velo Club di Venio Trebaldi, ha abbondantemente abbattuto il migliaio di partecipanti che hanno percorso ieri mattina il nuovo tragitto Vercelli-Asigliano-Pertengo-Costanzana Vercelli sotto un sole caldo ma con una piacevole brezza rinfrescante.
«Abbiamo visto tantissime famiglie e davvero molti bambini, sia in bicicletta che trasportati - commenta Trebaldi alla fine delle premiazioni - davvero un'edizione eccellente». Alla fine della scampagnata, premi e doni per tutti e grande panissa all'aperto offerta dai "maghi" del riso del Cornitato Vecchia Porta Casale del presidente Guido Manolli.
Vercelli che pedala è anche curiosità e classifiche. Assente la veterana Gina Fonsato, la palma di più anziana è andata a Frida Micheletti (80 anni); il nonno della 32' edizione è stato Romildo Melotti che ha guidato la speciale classifica con i suoi venerandi 90 anni. Andiamo a vedere le altre graduatorie.
La Coppa Velo Club alla prima iscritta è andata a Anna Tarchetti. Le coppe ai provenienti da più lontano sono state assegnate a Ruggero Tapputo di Alpignano (To) e ad Emanuele Castefiano di Corno.
Come biciclette estrose sono stati prentiati tre tandem speciali, un tritandem e una curiosa bici senza catena.
La bici più vecchia è stata una Folcia con cerchi in legno del 1928 di Matteo Bellero. Hanno ricevuto premi anche due ragazzi di Beslan ospiti delle famiglie vercellesi.
Tra i gruppi, premio al Bar Atlantic presente con 52 partecipanti; seconda la Scuola di Borgovercelli con 19, terza la Banda Bassotti con 18, quarto l'Avis con 15.
Tra i gruppi familiari, premio ai Paravati, ai Boccalini, ai Bocchi, ai Latini, ai Gaglian e agli Spina.
Stilata anche la classifica dei giovani dove spiccano i nomi di Kevin Catricalà, Gabriele Cavanna, Sofia Arlone, Nicol Bodo, Francesca Corradino, Paolo Compagnone, Riccardo Sala, Leo Givogre, Luca Lamberti e Francesco Giuggione.
In classifica anche i giovani trasportati: Jessica Cassetta (di un anno), Marco Mosca, Alessandro Bernaudo, Jasmine Muscella, Filippo Bellomo, Roberto Vinciguerra, Camilla Toffanello, Riccardo Givogre, Marta Paravati, Enrico Sala, Emanuele Schiorlin, Alessio Ledda, Mario Nargi, Denis Ruscerni, Emma Arlone, Riccardo Baronchelli, Samuele Cavallaro e Simone Lamberti

 

da "La Sesia"
Un fiume di biciclette
Difficile dire se siano state più numerose le famiglie, oppure i bambini, o ancora gli anziani. Fatto sta che domenica, alla «Vercelli che pedala» numero 32, più di mille persone hanno formato una lunga fila di biciclette, che si e snodata verso Asigliano, Pertengo, Costanzana e poi ritorno, di nuovo passando da Asigliano.
Il via alle 9, da piazza Pajetta, quindi in una bella giornata di sole il percorso che si è snodato tra le risaie, senza incidenti (a parte qualche foratura e qualche bambino che si è arreso, facendosi caricare sul mezzo che prestava assistenza).
Tutto bene quindi, fino alla sosta ad Asigliano. Lì, ai partecipanti è stato consegnato un sacchetto ristoro, con succo di frutta, acqua, brioche e un chilo di riso offerto dalla Riseria Pastore, i cui titolari sono stati particolarmente gentili ad accogliere il fiume di gente della manifestazione.
La «Vercelli che pedala» ha fatto infine ritorno in città, dove è iniziata la distribuzione delle coppe, numerosissime, assieme ai premi degli sponsor, a estrazione.
Ecco i premiati: Anna Tarchetti, come prima iscritta; Ruggero Tapputo di Alpignano (To) e Emanuele Castellano di Como come partecipanti provenienti da più lontano.
Per le biciclette più estrose: il tritandem dell'Avis, i tandem
speciali di Fusconi, Azzalin, Aiazza e la bici senza catena di Giuliano.
Bici più vecchie: Quella del 1928 di Bellero, quella del 1935 di Guagenti e quella del 1940 di Massa.
Giovani in bicicletta: Kevin Catricalà, Gabriele Cavanna, Sofia Arlone, Nicol Bodo, Francesca Corradino, Paolo Compagnone, Riccardo Sala, Leonardo Givogre, Luca Lamberti, Francesco Guggione, Matteo Gianciolo, Gaia Cossu, Gabriele Raineri e Matteo Stoppa.
Giovani trasportati: Jessica Cassetta, Marco Mosca, Alessandro Bernaudo, Jasmine Muscella, Filippo Bellomo, Roberto Vinciguerra, Camilla Toffanello, Riccardo Givogre, Marta Paravati, Enrico Sala, Emanuele Schiorlin, Alessio Ledda, Mario Nargi, Denis Ruscerni, Emma Arlone, Riccardo Baronchelli, Sarnuele Cavallaro e Simone Lamberti.
Gruppi familiari: Paravati, Boccalini, Bocchi, Latini, Gaglian e Spina.
Cral e gruppi: Bar Atlantic (52 persone) Scuola primaria Borgo Vecelli (19), Banda Bassotti (18), Avis, Borgo Vercelli, Casanova, Giò, Graziano, Amici di Beppe, Gruppo dei due Francesco, Saveriano.
Iscritte più anziane: Frida Micheletti (1925), Jucci Tortolone e Bruna Boccolìnì.
Iscritti più anziani: Romildo Melotti (1915), Rino Franco, Francesco Stacchino e Aldo Guerra.

L'ottima panissa offerta dal Comitato Vecchia Porta Casale ha chiuso in bellezza la mattinata.

 

 

da "La Stampa"
"Vercelli che pedala" Boom di partecipanti

Soddisfatti gli organizzatori ma anche i diretti protagonisti che, al termine della «pedalata», si sono potuti ristorare con un piatto di «panissa» cucinata dal Comitato «Vecchia Porta Casale». un sapiente mix tra sport e cucina entrato a pieno titolo nella «due giorni» ideata da Comune e Coni.
E tra i premi individuali spiccano quelli per Anna Turchetti la prima inscritta Romildo Melotti (90 anni) il pedalatore più anziano Emanuele Castellano di Como e Ruggero Tapputo di Alpignano come ciclisti arrivati da più lontano.