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Domenica 7 giugno, 2009 - La
36 ma Vercelli che pedala.
Finalmente una splendida
giornata di primavera calda ma ventilata la stavamo aspettando!
Una giornata così ci mancava da alcune edizioni.
Più di un migliaio di persone hanno aderito al nostro invito e
con la loro partecipazione hanno dato vita alla 36° edizione di
Vercelli che pedala!
Il via, come da tradizione, è stato dato da un ospite d’eccezione
l’Arcivescovo della nostra città padre Enrico
Masseroni che ha salutato, i partecipanti prima della
partenza.
Ed anche il Questore di Vercelli è
venuto a salutarci.
Avevamo anche un efficiente servizio radio curato dal nostro
associato Bertazzoli Maurizio presidente del club Radio cb
Victor Charlie, che con l’aiuto di sua moglie e di suo
suocero, venuto appositamente da Casale alla guida di un piccolo
motocarro, trasportava l’antenna di collegamento.
Alla cascina Pracantone,
della gentilissima famiglia Perinotti, abbiamo fatto una leggera
colazione assaggiando gli ottimi biscotti prodotti dalla ditta
gli Aironi di Lignana.
Ma ci siamo poi veramente rifocillati con la panissa distribuita
all’arrivo nel momento della premiazione e preparata dal
Comitato Vecchia Porta Casale sotto la regia di Guido Manolli da
sempre a fianco di Vercelli che pedala per continuare la
tradizione del suo papà.
Mi hanno domandato dai
microfoni di Radiocity perchè la Vercelli che pedala piaccia a
tal punto di ritrovarci a festeggiarne il 36° compleanno, in
netto contrasto con il parere di molti che alla prima edizione
sentenziarono: vedrete tra un anno o due, quanto può durare l’interesse
per la novità, poi non parteciperà più nessuno.
Con il passare degli anni la Vercelli che pedala è, invece,
diventata la pedalata dei bambini che in queste ultime edizioni
sono diventati numerosissimi, delle famiglie, dei gruppi e delle
bici estrose o d’epoca.
Il partecipante più
giovane aveva nove mesi ed il meno giovane ottantadue la
varietà di età ci autorizza a definire la Vercelli che pedala
"la pedalata per tutti".
Originale la partecipazione di Paravati Giorgio con rimorchietto
e con equipaggio formato da Paola e Marta.
Tradizionale invece la presenza di Damagino Germano con il suo
trentaseiesimo ciclo-restauro una bicicletta Bianchi anno 1935; Germano
partecipa ad ogni edizione di Vercelli che pedala con una
bicicletta restaurata, ma,diversa di anno in anno e dedicata
alla manifestazione.
Vercelli che pedala piace
anche perché è una delle poche manifestazioni in cui il
partecipante diventa protagonista.
Non occorrono tesserini sportivi né biciclette o allenamenti
particolari.
Fa comprendere il territorio che sta intorno al nostro capoluogo
e la sua storia che i giovani non conoscono. Una storia bella ed
avvincente di lavoro e fatica, riso e di mondine.
Un grazie agli uomini della
Protezione civile che ci hanno veramente protetto da tutti i
pericoli del tracciato.
Grazie di cuore a tutti voi partecipanti e
collaboratori.
Classifiche
dei premiati
Alcune
immagini della manifestazione
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