La cronometro sociale 2009
Domenica 11 Ottobre 2009

La classifica

Nominativo

media
1  CERRI Antonio 37,137
2  BALOCCO Ezio 36,794
3  VINOTTI Aldo 36,282
4  VETTORI Giorgio 35,437
5  TOMENO Cesare 35,333
6  DEAGOSTINI Piero 34,880
7  SANZONE Piero 34,675
8  BENVENUTO Guglielmo 33,801
9  COMOLLO Davide 33,394
10  MONTUORO Orlando 32,647
11  ZUCCHI Aldo 32,064
12  DAMAGNO Germano 30,308
13  CANELLA Antonio 39,948
14  GREGUOLDO Claudio 29,218
15  CONTATO Piero 28,898
16  CODA RIZ Giorgio 27,659
17  RAPEGNA Giorgio 26,866
18  TREBALDI Venio 24,384

 

 

 

Domenica 11 Ottobre 2009

Si chiude per il Velo Club Vercelli un’altra positiva stagione ciclistica con la consueta prova a cronometro individuale nel collaudato circuito di Larizzate, molte le presenze dei nostri associati che hanno risposto all’appello forse anche per via della splendida giornata di sole.

In diciotto si sono presentati alla linea di partenza pronti a sfidare il cronometro ma anche se stessi.

I nostri atleti per tutto l’anno sono abituati a cimentarsi in prove difficili e dure ma sempre in gruppo.

Ci troviamo per divertirci certo, ma, poi scatta quella molla dentro di noi e nessuno vuol fare brutta figura è un po’ come fare un esame dopo un anno di studi.

Presenti anche tre nostri sfortunati amici Angiolino Ferrari, Mario Vetri e Banfo Gianfranco, che con grande rimpianto e nostalgia, per motivi di salute non hanno potuto cimentarsi nella prova con tutti gli altri a loro va il nostro augurio di ristabilirsi presto.

Assente giustificato Francesco Bertolotti, buon pedalatore ma soprattutto ottimo cuoco, egli ha coinvolto la sua gentile, cortese ed ospitale famiglia, invitandoci a pranzo nel giardino di casa sua facendoci ristorare dopo la fatica della lotta contro il cronometro.

A tutti loro va il nostro ringraziamento.

Grande è stata la responsabilità e la fatica del cronometrista ufficiale Michele Chiabotto che ringraziamo vivamente per il suo difficile operato.

Ecco "le pagelle"con tutti promossi e nessun bocciato anche perché l’ultimo sono io il presidente che sono riuscito a conservare in fondo, con poca fatica, la posizione.

Trebaldi Venio