Cronometro sociale

 
 Domenica 24 ott. 2010.   Circuito di Larizzate.

La lotta con il cronometro è pur sempre un’affascinante esperienza ma al tempo stesso temuta ed alle volte odiate dai corridori.
In quella manciata di minuti devi riuscire esprimerti al meglio delle tue capacità ciclistiche e non ti puoi risparmiare né perdere un colpo di pedale né sperare di riprenderti più avanti come quando ti capita di "andare in crisi" nelle medio o gran fondo.
Al Velo Club Vercelli siamo rimasti in pochi ad accettare l’invito della "sociale" ti verrebbe voglia di non organizzarla più, ma, poi ci ripensi: perché scontentare allora quei valorosi che si sono presentati all’appuntamento?

Già perché la mattinata era una di quelle tipicamente invernali, il cielo coperto e con scarsa luminosità e con previsioni di pioggia il livello di umidità altissimo.
Poi ha influito anche la data; si voleva fare il 3 ottobre, ma la partecipazione all’ultima cicloturistica di Borgodale lo ha impedito.
Domenica 10 Giorgio Rapegia e il sottoscritto hanno compiuto l’annuale ciclo-pellegrinaggio al Santuario di Boca e quindi ci sarebbero state ulteriori assenze.
Domenica 17 era assente il mitico Piero De Agostini impegnato con il volontariato a Lourdes e non si poteva fare la crono senza di lui l’abbiamo aspettato!

Tre almeno gli assenti giustificati tra i quali brilla l’assenza dell’altro mitico Piero Sanzone operato d’ernia da qualche giorno e sarà costretto a lasciare sino almeno alla fine di novembre i suoi amati sport ciclismo e sci.
Fabio Chiesa, Marco Zucchi e Francesco Bertolotti assenti per lavoro.
Ma gli altri li annotiamo sul cartellino giallo degli ammoniti.

Ecco la classifica

Vinotti Aldo alla media di 34,72 km/h
Cerri Antonio; 34,70
Comollo Davide; 34,06
Deagostini Piero 34,01
Vettori Giorgio 32,54
Benvenuto Guglielmo 32,30
Montuoro Orlando 31,01
Canella Antonio 30,15
Contato Pietro 27,10
Greguoldo Claudio 26,60
Trebaldi Venio 22,22

Mi complimento con tutti i partecipanti in modo particolare con il vincitore Aldo Vinotti, poi con Davide Comollo trasformatosi da "tiepido" amatore della bicicletta a rivelazione, e con Canella Antonio che a dispetto della sua classe ha ben figurato in classifica e se avessimo compilato una classifica per categoria sarebbe primo.

Per Veloclubvercelli.
Trebaldi Venio.