38°  Vercelli che pedala

Dom. 12 giugno, 2011, è l'ora della 38° VcP

Dopo tante giornate di pioggia compresa la domenica 5 giug. finalmente una giornata di sole che, da tempo, tutti noi stavamo aspettando!
Ecco la novità di quest’anno il rinvio della manifestazione sotto una pioggia scrosciante che è caduta dalle sette a mezzogiorno. Ma alcuni impavidi iscritti si sono presentati comunque al punto di partenza disposti a pedalare anche con l’ombrello ricordo ed ammiro il coraggio dei signori Talpo e Quaglia.
Più di un migliaio di persone hanno aderito al nostro invito e con la loro partecipazione hanno dato vita alla 38° edizione di Vercelli che pedala!
Dedicata ai 150° dell’unità d’Italia ed agli scomparsi Mario Manolli e Giuseppe Celoria.

Il via, come da tradizione, è stato dato da un ospite d’eccezione l’Arcivescovo della nostra città padre Enrico Masseroni che ha salutato, i partecipanti prima della partenza.

Al punto di ristoro a Tricerro vi era lo attivissimo sindaco Ezio Borgogna ad accogliere i pedalatori che hanno potuto ristorarsi con la colazione distribuita dalle gentili signore del velo club vercelli coadiuvate dal gruppo Alpini di Tricerro.

All’arrivo un secondo ristoro con la panissa distribuita nel momento della premiazione e preparata dal Comitato Vecchia Porta Casale sotto la regia di Guido Manolli da sempre a fianco di Vercelli che pedala per continuare la tradizione del suo papà.

Mi hanno domandato, in molti, perchè la Vercelli che pedala piaccia a tal punto di ritrovarci a festeggiarne il 38° compleanno, in netto contrasto con il parere di molti che alla prima edizione sentenziarono: vedrete tra un anno o due, quanto può durare l’interesse per la novità, poi non parteciperà più nessuno.
Con il passare degli anni la Vercelli che pedala è, invece, diventata la pedalata dei bambini che in queste ultime edizioni sono diventati numerosissimi, delle famiglie, dei gruppi e delle bici estrose o d’epoca.

Il partecipante più giovane aveva nove mesi ed il meno giovane ottantadue la varietà di età ci autorizza a definire la Vercelli che pedala "la pedalata per tutti".
Originale la partecipazione della famiglia Sanlorenzo al completo e con rimorchietto per i bimbi.

Vercelli che pedala piace anche perché è una delle poche manifestazioni in cui il partecipante diventa protagonista.
Non occorrono tesserini sportivi né biciclette o allenamenti particolari.
Fa conoscere il territorio che sta intorno al nostro capoluogo e la sua storia che i giovani non conoscono.
Una storia bella ed avvincente di lavoro e fatica, riso e di mondine.

Un grazie alla numerosa presenza delle donne e degli uomini della Protezione Civile che pur impediti dal regolamento che impone loro di non fermare il traffico hanno fatto ciò che era possibile per proteggere i pedalatori da tutti i pericoli del tracciato.

Grazie ancora a tutti voi partecipanti e collaboratori e forze dell’ordine.

per Veloclub Vercelli
Il presidente
(Trebaldi Venio)

 

 

i Ringraziamenti dell'Organizzazione