Preliminari per la 35°ediz.della Vercelli che Pedala

Domenica 25/02/08

Mi alzo, sono le sette, vado alla finestra, ma, con delusione noto che una fitta nebbia mi impedisce il solito e familiare sguardo verso i monti.
Venerdì sera ci siamo dati appuntamento per domenica con gli amici della bicicletta alle 9.30 in Piazza Pajetta allo scopo di tracciare il percorso della trentacinquesima edizione di Vercelli che pedala.
Già perché quest’anno e lo dico con orgoglio festeggeremo questo prestigioso traguardo ed a tale scopo dobbiamo trovare un percorso ed un punto di ristoro che formino uno scenario del tutto particolare.
Vedendo però la giornata che il tempo promette mi vien da pensare che gli amici non verranno!
Nulla di più errato mi poteva passare per la mente!
Gli amici sono già là che mi aspettano e sulla nebbia non commentano come se fosse un bel mattino di primavera.

Claudio, Ornella, Germano ed io lasciamo la città uscendo da Corso Salamano amato ritrovo dei ciclistici del sabato e della domenica, infatti, intravedo nei pressi del cimitero tra le dense nebbie che si stanno ancora infittendo, un corridore che si guarda intorno smarrito nell’attesa di compagni che forse non si presenteranno.
Noi partiamo invece per raggiungere Asigliano e poi Costanzana dove svoltando a destra verso Desana, per la vecchia strada, ci fermiamo al Santuario della Madonna delle Grazie, eretto nel 1600 circa, dal momento che un gentile ed attivo custode (tra l’altro vercellese) apre le porte a noi pellegrini ciclisti.

Le pareti della bella chiesetta santuario sono affrescate da episodi che rappresentano momenti più suggestivi della vita della Madonna.
Impressionante il numero degli ex voto donati al santuario ed esposti al pubblico a testimonianza delle grazie e dei molti miracoli avvenuti in quel luogo santo.

Risaliamo in sella e dopo qualche pedalata ecco individuiamo il luogo ideale per la sosta.
Bussiamo (si fa per dire) al cancello della tenuta Margherita in territorio ormai di Desana e i padroni di casa il signor Davide Brusa e la sua gentile signora ci accolgono con grande cortesia.
Un’azienda agricola dinamica e moderna che lavora la terra e coltiva il riso con i ritmi e metodi naturali. Il ciclo è completo: dalla terra alla tavola. Nel cortile dell’azienda vi è un negozio per la vendita dei loro prodotti ed annesso un suggestivo ristorante ricavato da una vecchia stalla dove su prenotazione è possibile degustare cibi e cucina locali.

Vercelli che pedala ha veramente uno spazio agreste ed incantevole per la sua trentacinquesima sosta.

Tornando a Vercelli transitiamo per Desana constatando che il percorso extra urbano, di circa 20 km, è un percorso, idoneo, sicuro un tragitto tranquillo che si snoda attraverso le risaie.

Provatelo e ricordatevi che Vercelli che pedala edizione N° 35 vi dà appuntamento per

domenica 8 giugno 2008:
Vi aspettiamo!

Venio Trebaldi