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Sono
partiti!
E qui
comincia l’avventura dei due Pieri, il Sanzone ed il De
Agostini.
Sono le 6.10 di sabato 5 luglio quando loro due ed il Maurizio
Bertazzoli, che li scorta, passano davanti alla mia abitazione,
sulle loro bici da corsa ad andatura già sostenuta ed io sono
sul balcone a salutarli.
Ieri
sera, in associazione abbiamo fatto una festicciola per il
saluto di rito e tutti noi abbiamo loro augurato buon viaggio.
Sono
partiti diretti al Piccolo San Bernardo, mentre da Ivrea un
altro associato l’Antonio Cerri si unirà a loro tre.Antonio e
Maurizio hanno accompagnato i due amici poi, dopo un saluto ed
un abbraccio ed il rimpianto di non poter proseguire, invertono
la direzione per far ritorno a Vercelli, mentre i due Pieri
proseguono nella loro grande impresa.
Pensate
che superato il passo lasciano "il bel paese" senza
scorta e senza assistenza verso una meta distante mille km circa
con sole due borse appese ad un portapacchi sulla ruota
posteriore.
Cinque tappe da 200 km separano Vercelli dal Santuario di
Banneux ove terminerà la loro fatica.
Banneux,
per chi non lo sapesse, è un piccolo villaggio che si trova nel
comune di Louveignè a circa 20 km sud est di Liegi nelle
Ardenne.
A Banneux vi è il Santuario della Vergine dei poveri la cui
costruzione iniziò nell’anno 1949 e ricordo ai lettori che la
località in territorio Belga è l’equivalente di Lourdes in
Francia.
Ho
chiesto ai due Pieri più di una volta quale è la molla che
spinge due pedalatori ad affrontare una simile prova, ma non ho
ottenuto mai risposte esaurienti.
Certo è che perseguono nel loro cammino ciclistico verso la
fede.
Penso
anche che non siano solo dei cicloturisti ma anche esploratori
ed un po’ mistici.
Sicuramente degli sportivi nel senso vero della parola e lo
dimostreranno nell’affrontare e nell’accettare ogni
evenienza.
Una
prova di grande coraggio, una sfida contro il tempo ma
sopratutto contro se stessi ed una bellissima esperienza da
archiviare con tante altre.
Sono bravi anche a trovarsi percorsi alternativi di strade
asfaltate romantiche e con paesaggi suggestivi ma un po’
dimenticate dal traffico.
Auguri
ai due grandi Pieri tutti gli associati, gli amici della
bicicletta ed i lettori sono a voi vicini.
Buon
ritorno.
Per
Velo Club Vercelli
Trebaldi Venio.
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