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Domenica 5/04/09
E’ finalmente tornata la primavera Ornella e suo marito Claudio
ed io usciamo per trovare e provare il percorso della 36°
edizione di Vercelli che pedala.
Lasciata Vercelli raggiungiamo dapprima Asigliano, proseguiamo per
Desana poi per Lignana e quando scorgiamo le prime case del paese
notiamo un’indicazione sulla nostra sinistra che ci segnala l’azienda
agricola Pracantone e ci nasce
il desiderio di visitarla.
Il padrone di casa il signor Giovanni
Perinotti, con tutta la sua famiglia, ci accoglie con
la ben nota cortesia e la disponibilità che lo
contraddistinguono.
Lui conosce la manifestazione vi ha partecipato più volte da
bambino e subito si dimostra orgoglioso di ospitare i pedalatori
per la manifestazione che stiamo preparando.
Già perché quest’anno, lo dico con convinzione, abbiamo
trovato un percorso ed un punto di ristoro che danno forma ad uno
scenario del tutto particolare. La tenuta Pracantone,
situata nel comune di Lignana, si avvale dell’esperienza
maturata in cinque generazioni nella coltivazione del riso là
dove le famiglie Perinotti hanno
dedicato la propria esistenza al miglioramento delle condizioni
colturali del riso.
Persone non comuni che hanno fatto una scelta diversa investendo
sulla qualità per cimentarsi con un modo di coltivare a ridotto
impatto ambientale. Tutti ricorderanno che sino a pochi anni fa’
la risicoltura nazionale si basava sulla quantità di produzione,
sull’utilizzo indiscriminato di fitofarmaci e fertilizzanti a
discapito della qualità.
Solo l’introduzione di un tipo d’agricoltura meno forzato ha
permesso agli aironi cenerini ed ad altri animali di tornare a
popolare la risaia.
Il signor Michele
Perinotti, fratello di Giovanni, invece, ha fondato un’azienda
intitolata "Gli aironi"
volendo ricordare il ritorno di questi volatili in via d’estinzione."Gli
aironi" sono un centro di commercializzazione che esporta in
tutta l’Europa il famoso riso, con la gemma, frutto di un’accurata
quanto particolare lavorazione "morbida" che non rimuove
le sostanze nutritive del nostro cereale.
Con i Perinotti dunque il ciclo è completo: dalla terra alla
tavola.
Inoltre la selezione delle migliori partite del proprio riso è
stata la naturale evoluzione di questo prezioso e silenzioso
lavoro di ricerca continua dell’eccellenza.
Vercelli che pedala ha a
disposizione uno spazio agreste ed incantevole per la sua
trentaseiesima sosta.
Tornando a Vercelli percorriamo la strada delle Grange constatiamo
che il percorso, extra urbano, di circa 20 km, è un tragitto,
idoneo e sicuro; una percorrenza tranquilla che si snoda
attraverso le risaie e ci fa’ finalmente riscoprire il nostro
territorio.
Ricordiamo che questo è uno dei valori fondamentali di Vercelli
che pedala.
Con l’occasione saluto gli affezionati amici di Vercelli che
pedala augurando a tutti loro una Pasqua lieta e serena inoltre
consiglio loro di allenarsi e provare il percorso descritto.
Ricordatevi che Vercelli che
pedala edizione N° 36, con tante novità, vi dà appuntamento per
domenica 7 giugno 2009: Vi aspettiamo numerosi!
Un cordiale ed affettuoso saluto
del Velo Club Vercelli.
Firmato Trebaldi Venio.
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