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Piero Sanzone
e Piero De Agostini i due mitici pedalatori ci raccontano la
loro ennesima avventura in bicicletta ovvero il consueto
ciclopellegrinaggio annuale progettato e realizzato dai due
intrepidi associati al Velo club Vercelli che chiameremo
simpaticamente i due Piero.
Porsi come meta una località religiosa è diventata ormai un
rituale e raggiungere Loreto era stato il loro progetto per l’anno
in corso, ma, per i motivi e gli impegni più disparati non
trovavano il tempo e con la stagione ciclistica che volge ormai
al termine di tempo ne restava veramente poco.
Ed allora bando agli indugi e per mantenere fede alla promessa,
complice il bel tempo, i due Piero decidono di risalire in sella
alle due ruote equipaggiate da gran turismo con i capaci borsoni
appesi al portapacchi. Non hanno vettura al seguito, ma, solo
ricambi di vestiario e tanta voglia di pedalare.
Lunedì 28
settembre, si danno appuntamento, sul piazzale della Basilica di
Sant’Andrea che è il loro abituale punto di ritrovo, sono le
sette, e partono per la prima tappa che li porterà dopo 225 km
a Reggio Emilia.
La tappa non presenta particolari difficoltà tranne la
lunghezza del tracciato che è pianeggiante e consente loro di
tenere, nonostante il peso dei bagagli, una buona andatura, ma,
gli ultimi 50 km si fanno sentire.
Martedì 29
settembre i due Piero lasciano la bella città di Reggio Emilia
alla volta di Cattolica, una tappa faticosa per via del vento
quasi sempre contrario e per il traffico intenso della via
Emilia.
Il percorso di questa seconda tappa è piatto e monotono il
paesaggio appare al loro sguardo quasi invariato mentre i
rettilinei sembrano interminabili.
Mercoledì 30
i due Piero lasciano Cattolica ed il suo mare per Loreto
incontrano strada facendo qualche salita nei primi km poi di
nuovo gli infiniti rettilinei che li conducono sino a Falconara
e qui il percorso volta pagina, le salite che devono affrontare
superano il 10% e appesantiscono le gambe.
Sono le 13.30 e sono sul piazzale del Santuario in tempo per
prendere parte alle varie funzioni religiose mentre la
sensazione di fatica scompare del tutto e la relativa vicinanza
con la città di Assisi li stimola moltissimo per cui di nuovo
in sella intanto devono percorrere"solo" 155 km
(praticamente un tiro di schioppo) per raggiungere la città del
Santo Patrono d’Italia.
Per
raggiungere Assisi, comunque, accusano la fatica per il vento e
per le salite, ma, la meta li attende e i due Piero sono
determinati a raggiungerla ad ogni costo.
Giovedì 1 ottobre alle ore 16 circa sono ad Assisi che visitano
con piacere.
L’avventura
è conclusa, anche se dispiace loro di non poter prolungare il
viaggio sino a Roma.
Ma gli impegni sono impegni per gli uomini di parola perciò è
ora di far ritorno a Vercelli che raggiungeranno in treno, con
le fedeli biciclette a bagaglio, circa 12 ore dopo la partenza.
Piero Sanzone
ha voluto presenziare, venerdì sera, ai festeggiamenti in
ricordo del raid Livorno Pont de Cheruy tenutosi a Crescentino.
Piero De Agostini, invece, ha presenziato con i compagni di
squadra Cerri Antonio e Tomeno Cesare sabato, a La Spezia, alla
premiazione individuale riguardante il giro delle Regioni e
coppa Liguria.
Domenica 4
ottobre i due Piero non vogliono perdersi la gran fondo città
di La Spezia intanto per riposarsi un po’ alla media di circa
30 km orari aggiungono alle loro gambe altri 112 km.
Sicuramente
una bella settimana ciclistica ed un altro bel ricordo da
aggiungere ai tanti, ma, loro pensano già alla prossima
cicloavventura.
Per Velo Club
Vercelli, Trebaldi Venio.
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