Il mitico De Agostini

Desidero far pervenire alle pagine dello sport le avventure ciclistiche di un modesto e bravissimo pedalatore iscritto alla Associazione sportiva dilettantistica Velo Club Vercelli.
Il suo nome è Giovanni Piero De Agostini che di seguito nominerò come Piero uno dei due Piero che tante belle imprese ciclistiche, nel passato, avevano insieme compiuto.
Piero vi vuole far presente che oltre ad aver partecipato a tutte le cicloturistiche e medio fondo in calendario provinciale nelle domeniche in cui era libero da altre manifestazioni ciclistiche più impegnative ricorda e racconta in modo particolare di aver conseguito il :

"Brevetto dello scalatore".
Una manifestazione che intende valorizzare le mitiche salite sulle quali corridori di ogni nazionalità hanno scritto importanti pagine del ciclismo moderno e non.
Il "Brevetto dello scalatore" è diventato internazionale presentando, nelle tre prove di medio fondo, nell’ordine i Passi Gavia, Mortirolo e Fauniera, le salite ad Allemont, Huez e Les Deux Alpes per un totale di circa 8.000 metri di dislivello lungo un percorso di 334 Km.

Con inizio domenica 27 giugno presso Aprica (So) la "GF Marco Pantani", poi il 4 luglio a Cuneo GF "La Fausto Coppi" e, per concludere il 22 agosto a Les Deux Alpes (Francia) "Memorial Cycling Marco Pantani", il nome di Vercelli, attraverso il "Velo Club" è stato annunciato con la foga degli amanti del velocipede. Anche i cugini francesi, con l’enfasi che li contraddistingue, hanno acclamato l’Associazione sportiva vercellese e il suo concorrente nella persona di Deagostini Giovanni Piero, unico vercellese, invitandolo sul podio a ritirare lo scudetto che lo brevetta "Scalatore" . Piero si è classificato al secondo posto nella categoria, master 6 (non dei vecchi, ma dei diversamente giovani), al primo posto c'è un casalese.
Piero ha partecipato al Circuito dei Nobili che consiste nel prendere parte ad una serie di gran fondo così denominate Felice Gimondi, il Diavolo in Versilia, Damiano Cuneo, Marco Pantani e Prato Abetone.
Cinque impegnativi appuntamenti ricchi di emozioni sportive.
Piero ricorda, con piacere, l’organizzazione sportiva quasi sempre impeccabile e la cortesia e la compartecipazione dei residenti.

Sabato 25 settembre u.s. ad Isola della Scala (VR) alla fiera del Riso (avete letto bene, la fiera del riso, e non era a Vercelli) sono stati riconosciuti e brevettati trecento atleti delle varie categorie appartenenti a squadre nazionali ed internazionali.

Le salite del VCO (Verbano, Cusio, Ossola) nell’edizione di quest’anno il regolamento richiedeva l’esecuzione di 15 prove più una e Piero ne ha fatte 16 definite "normali" più tre definite "estreme" con il superamento di pendenze oltre il 20% e non dimenticherà a tal proposito la salita nel paese extracomunitario (Svizzera) sopra Brissago a pochi metri dopo la frontiera, con pendenza media del 12.9% e la massima del 20%.

Piero è uscito in alcune prove in compagnia dei compagni di squadra Giorgio Vettori, Ezio Balocco e Sanzone Piero che hanno potuto controllare e testimoniare sulla sua effettiva capacità e bravura nel vincere salite con pendenze esagerate.
Piero ha anche effettuato una salita in solitaria al Col de Soulor m 1474 ed al Col d’Espandelle m 1427 nei dintorni di Lourdes.

Piero, quest’anno, ha risentito anche della mancanza degli amici Cesare Tomeno assente giustificato per malattia, ora ristabilito, al quale auguriamo un pronto rientro sportivo e dell’altro Piero Sanzone con il quale non ha potuto effettuare il progettato raid 2010 con percorso Vercelli- Einsiedeln un santuario mariano in Svizzera.
L’altro Piero, pensate era tornato appositamente dalla vacanza per essergli compagno nel raid ciclistico, ma, è stato bloccato da un’ernia che forse teme più di una durissima salita soprattutto per il periodo di riposo lungo almeno trenta giorni che dovrà osservare dopo l’intervento.

Grazie Piero sono orgoglioso delle tue prestazioni.
Trebaldi Venio.