Cicloturistica  "Mortara-Castellania"

Domenica 3 luglio 2011

Anche oggi in sella alla bici per partecipare alla "Cicloturistica Mortara – Castellania".

Partenza da Mortara, quando il clima estivo non è ancora afoso.
La manifestazione non ha presentato particolari difficoltà: significativa la lunghezza del percorso con i suoi 130 km.
Si sa però che i veri amanti del velocipede sanno ottimizzare ogni momento agonistico. Così la lunghezza del percorso è diventata un’opportunità per lo scambio di saluti e simpatiche chiacchierate tra sportivi di diverse società, alcune notoriamente "nemiche" tra di loro.
Chilometro dopo chilometro, godendo dell’amicizia e della rilassante pianura padana, i concorrenti, alla media di poco superiore ai 30Km/h, superata la salita, hanno raggiunto Castellania.

« Quando spunta il sole dietro il costone di Sant'Aloisio, i pochi sparuti abitanti di Castellania vedono illuminarsi prima i torrioni sbrecciati del castello, poi quasi di botto, la piccola valle divisa dal Rio. La terra è taccagna di argille che il sole estivo dissemina di crepe e le piogge invernali ammollano in fango spesso e tenace. Il Rio è uno stento fossatello che arriva serpeggiando allo Scrivia: il suo letto angusto e ineguale è cosparso di massi erratici levigati dai millenni. Le rive sono popolate di roveri, olmi e ontani che formano duplice filare a dividere la valle. »
 Con queste parole Gianni Brera in "Coppi e il diavolo" descrive
anche per i meno sportivi, la località nota quale paese d’origine di Fausto Coppi.

Dopo una meritata sosta – ristoro, Fabio e Piero hanno visitato la tomba di Serse e Fausto Coppi e si sono fatti fare una foto a ricordo del "campionissimo", le sue indimenticabili imprese e il valore umano e sportivo dei suoi successi sulla due ruote.
Ripartiti i cicloamatori non hanno voluto modificare il ritmo dell’andata. La velocità media si è mantenuta uguale all’andata: 30 Km/h nonostante il sole avesse iniziato a martellare sui baschetti colorati.

Giunti a Mortara gli iscritti del Veloclub Vercelli sono rientrati in tempo per il pomeriggio domenicale in famiglia.

De Agostini Piero.